FEEDBACK
"Ho iniziato a lavorare con Carla per il mio cavallo Red. Dopo averlo ritirato dalle gare e tolto dall’ambiente “agonistico” in cui viveva regolarmente da quando era un puledrino, lo portai a casa in campagna, insieme a tanti altri animali tra cui anche altri cavalli pensando ingenuamente che lui potesse apprezzare. Con il passare del tempo mi resi sempre più conto che la vita che gli stavo offrendo lo stava mandando in crisi sia a livello mentale che fisico. Perse molti kg, sviluppò un’allergia al fieno che non aveva mai avuto, non riusciva a passare del tempo in paddok insieme ad altri cavalli e mi resi conto di quanto era sociopatico! La cosa per me più grave era che non si faceva più avvicinare nemmeno da me e sentivo sempre più forte il suo odio nei confronti della vita. Insomma mi resi conto che lui era stato programmato per altro e mi sentivo impotente perché non riuscivo a capire come aiutarlo per uscire dalla sua crisi e andare oltre, in quel momento pensai che l’unica soluzione sarebbe stato il tempo, aspetta e spera mi dicevo, prima o poi accetterà questa situazione..
Passarono due o tre anni e iniziò ad avere problemi sempre più seri, le analisi del sangue erano sballate, aveva sviluppato anemia e atrofia muscolare così iniziai a testare malattie infettive o croniche ma con grande stupore Red risultò sempre negativo. Fu in questo momento che finalmente presi coscienza che dovevo fornire lui gli strumenti adeguati per venirne fuori e iniziai il mio percorso con Carla.
Carla lavorò per il mio cavallo ma la cosa sconvolgente che emerse era che tutta la situazione che lui si era creato non era altro che il risultato delle mie ansie e insicurezze che avevo sviluppato nel sentirmi responsabile del suo benessere. Essendo abituata a tenere il cavallo in una scuderia mi sono sempre preoccupata di ben poco a livello gestionale perché mi fidavo molto delle persone che se ne occupavano mentre dal momento in cui Red ha messo piede nella nostra casa inconsciamente sono andata in crisi anche io perché non fidandomi di me stessa non mi sentivo all’altezza della situazione in quel momento e lui questo l’ha sentito e si è sincronizzato sulle mie frequenze paranoiche fino a quando dopo essere finalmente consapevole di ciò che stava accadendo abbiamo lavorato per riequilibrare la situazione prima per me e di conseguenza per lui!
Oggi Red vive in totale serenità in un branco di maschi, femmine e puledri ed è proprio lui la guida per i più piccoli!
In mezzo a questo branco è cresciuto Boiler fino all’età di due anni, ha imparato molto da questa esperienza, conosce le gerarchie ed è molto socievole e coccolone. A questo punto della sua vita è stato portato in una scuderia per iniziare il suo percorso di addestramento e abbiamo scelto un’ambiente che potesse dargli la possibilità di mantenere in parte le sue abitudini ma comunque la sua routine è cambiata e ha iniziato gradualmente a lavorare e ad interagire anche con le persone. Ho ritenuto molto importante in questa fase chiedere a Carla di lavorare per lui, ha mostrato serenità ed è stato molto forte il lavoro fatto per distaccarsi dal branco in cui è cresciuto, per il quale ha mostrato molta gratitudine e rispetto e subito dopo la sua priorità in quel momento era di poter mostrare la sua individualità e capacità. "

Chiara
Copyright 2020      Maria Carla Rossotti        p.iva 02403860030                                                                             
Home | Contatti |Privacy Policy